Sommelier…

Un cavatappi dal design innovativo… Un decanter in vetro cristallino…il tavolo di una vineria del centro esclusiva ed elegante negli arredi e suggestiva nella cornice di archi in legno…atmosfera magica… abbondante la scelta dei vini… Bordolese… Borgogna… Renana… le bottiglie… ventuno e trenta… Il vino è un lavoro ma soprattutto un arte!!! La cultura del vino è patrimonio culturale ecco perché…ecco perché la mia figura è importante. E’ vero signor Sommelier lei è il professionista dell’assaggio!!! E che ti credi signor cavatappi??? Il vino è fluido ideale per le “condutture” ne analizzo il colore, il profumo e il gusto… e poi l’incontro con il cibo… che invenzione!!! Pensa con quanta fatica ho ottenuto il diploma di Tasvetin d’oro, primo, secondo, terzo livello…che sgamellata!!! Per rilanciare il turismo enogastronomico nel paese e quanti corsi e quante prospettive. Lei signor decanter cosa ne pensa??? mah… la mia parte la faccio anche se non si evidenzia come la vostra. Lei signor sommelier è la figura principale, il signor cavatappi il personaggio primario per la “ conditio sine qua non” e infine io a scivolare sempre da una parte all’altra del tavolo. Sapeste come mi gira, sempre preso per il collo!!!… e che lavoro separare il vino dai sedimenti per metterne in risalto gli aromi chiusi per il troppo affinamento… Beh obbiettivamente anche voi contribuite… ah… non dimentichiamo. C’è anche il termometro che è una sorta di sub in immersione che restituisce la temperatura giusta al nettare. Bravi “ragazzi” come farei senza di voi???… Il mio è un mestiere difficile, rapportarmi con i viticoltori, gli enologi e i clienti… i clienti!!! assaggiare vini e mostrare il lavoro delle Aziende, preparare profili e valutare le caratteristiche della materia prima… insomma un lavoro dove non si finisce mai d’imparare. Bianco, rosso, rosè, novello, un tempo affare di famiglia e oggi mercato all’insegna della specializzazione… dalla vite alla bottiglia… invecchiamento… D.O.C… D.O.C.G… I.G.T. Con l’Europa e le sue norme… mezzanotte… la leggenda narra che Dio pregò San Vincenzo Ferrer protettore dei vignaioli, di fare un giro tra i vigneti e il Santo gustando il vino, dimenticò la via per il Paradiso… con la fratellanza dei pigiatori d’uva.

Maurizio Lucci
Mestieri Riflessi (ovvero dalla parte degli altri)



Scrivi un commento